Codice degli Appalti: come è mutato il rapporto tra Pubblica Amministrazione e Fornitori

Codice degli Appalti: come è mutato il rapporto tra Pubblica Amministrazione e Fornitori

L’introduzione del Codice degli Appalti ha notevolmente modificato le attività di acquisto della Pubblica Amministrazione, ridefinendo regole e strategie da mettere in atto nel settore degli appalti.

Allo stesso modo, anche il rapporto tra PA e fornitori ha subito dei mutamenti, trasformandosi gradualmente in una vera e propria partnership strategica.

All’ultima edizione di ForumPa, Roberto Spagnolo, Product Manager PRO-Q, ha analizzato proprio il verificarsi di tale cambiamento, sottolineando a quali priorità i fornitori della PA sono chiamati a rispondere.

Le difficoltà legate alla normativa, si traducono infatti in funzionalità da gestire attraverso mezzi dedicati, come ad esempio la piattaforma telematica PRO-Q. Per riuscire a farlo al meglio, Pubbliche Amministrazioni e fornitori devono dialogare, al fine di trovare la risposta che meglio soddisfi le necessità di ognuno, garantendo nello stesso tempo il pieno rispetto del Codice.


Ma com’è possibile riuscirci?

Il tema degli Appalti Pubblici è complesso e in costante evoluzione, e richiede quindi uno sforzo continuo e condiviso affinché venga interpretato nel modo giusto.

Lo scopo del team di PRO-Q è proprio questo: affiancare le Pubbliche Amministrazioni fornendo loro sia uno strumento adeguato alla gestione delle procedure di acquisto, sia il supporto di cui necessitano per interpretare e comprendere al meglio la normativa.

“Questo è l’unico approccio. Bisogna superare la dicotomia tra Ente pubblico e fornitore, in un’ottica di lavoro più profittevole.” Roberto Spagnolo, Product Manager PRO-Q.

Per maggiori informazioni su PRO-Q, invece, scrivici all’indirizzo info@pro-q.it o chiama il +39 0412525811.

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