e-procurement

Banca d’Italia e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato scelgono PRO-Q per la nuova Società Valoridicarta S.p.A.

Valoridicarta S.p.A è la Società costituita da Banca d'Italia e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato a Luglio 2019 per la realizzazione di carte filigranate di alto livello, per la produzione di banconote e di documenti di riconoscimento, recentemente accreditata dalla Banca Centrale Europea.

Valoridicarta S.p.A. sarà il polo industriale nazionale di eccellenza per l’innovazione tecnologica più avanzata nei sistemi di pagamento e identificazione.

Valoridicarta SpA 

Sarà la piattaforma PRO-Q, la soluzione per l’e-Procurement di Venicecom Group, a garantire a Valoridicarta S.p.A. successo in questo percorso.

PRO-Q, la piattaforma, più innovativa e sicura del mercato italiano, sempre in costante evoluzione tecnologica, offrirà in futuro a Valoridicarta S.p.A., anche soluzioni di intelligenza artificiale e blockchain, per garantire a Banca d’Italia e all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, lo stato dell’arte nei processi di e-Procurement.

Vuoi sapere come ottenere la massima efficienza nei tuoi processi d’acquisto? Scrivici all’indirizzo info@pro-q.it o chiama il +39 0412525811.

 

Digitalizzazione e e-Procurement: i vantaggi per le Aziende

I benefici economici e strategici legati alla digitalizzazione del procurement sono numerosi ed evidenti all’interno delle aziende che hanno intrapreso un percorso di trasformazione digitale.

Automatizzare i processi di acquisto, infatti, favorisce lo sviluppo strategico e permette all’azienda di crescere, liberando risorse preziose.

Ma tutte le aziende hanno intrapreso un percorso di digital transformation?

La risposta è no. Una recente indagine condotta da Bain & Company, infatti, ha evidenziato lo stato di arretratezza della maggior parte delle realtà aziendali, sottolineando come soltanto il 10% delle imprese esaminate, abbia implementato soluzioni tecnologiche che prevedono l’utilizzo di Big Data, IoT e tecnologie Blockchain in ambito procurement.

Vanteggi e-Procurement per le aziende 

Il 60% delle aziende prese in esame, infatti, utilizza ancora Microsoft Office come strumento per svolgere le proprie attività lavorative, e la percentuale sale al 70% se si prendono in considerazione le attività legate al risk management, alla gestione degli stakeholder e alla gestione delle categorie merceologiche.

L’utilizzo di strumenti obsoleti e il mancato investimento in soluzioni innovative rappresentano un forte ostacolo allo sviluppo aziendale, impedendo tra l’altro l’accesso alle opportunità di risparmio derivanti dall’uso di piattaforme web per la negoziazione con i fornitori.

I vantaggi introdotti dall’e-Procurement sono notevoli, e riguardano soprattutto alcuni aspetti:

  • Sensibile riduzione dei prezzi di acquisto di beni e servizi
  • Procedure di acquisto più rapide e tracciate
  • Riduzione dei tempi legati alle attività approvvigionamento
  • Processi automatizzati, che rendono meno critiche alcune attività legate all’analisi della spesa, limitando gli errori e velocizzando i processi
  • Interazioni più efficaci con i propri fornitori, grazie a strumenti di analisi predittiva e di raccolta dati.

In un’ottica di innovazione tecnologica, la piattaforma telematica PRO-Q è lo strumento più adatto alle aziende che vogliono digitalizzare i propri acquisti. La piattaforma, infatti, permette di gestire l’intero processo di approvvigionamento, garantendo, allo stesso tempo, maggiore controllo sulle procedure.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni su PRO-Q scrivici all’indirizzo info@pro-q.it o chiama il +39 0412525811.

 

Public e-Procurement: come viene gestito dalla Pubblica Amministrazione italiana?

A che punto è l’e-Procurement in Italia? Qual è il percorso intrapreso dalle Pubbliche Amministrazioni?

 “Il mondo dell’e-Procurement si trova di fronte ad un cambiamento epocale. Quello che abbiamo fatto in qualità di gestori di piattaforme telematiche è stato far in modo che le Stazioni Appaltanti potessero gestirlo nel modo più semplice possibile.” 

Roberto Spagnolo, PRO-Q Product Manager, ha presentato a ForumPA 2019 la situazione del Public Procurement italiano, evidenziando punti di forza e debolezze degli Enti pubblici.

Nonostante l’Italia sia ancora indietro rispetto agli altri Paesi europei, infatti, la situazione sta lentamente migliorando e, in un’ottica di profitto condiviso tra fornitori e PA, è necessario uno sforzo congiunto per comprendere al meglio la tematica, fortemente complessa, e la strada che l’evoluzione dell’e-Procurement intraprenderà nei prossimi mesi.

Spagnolo-ForumPA2 

Tuttavia, molto dipende ancora dalla struttura interna della Pubblica Amministrazione. In molti casi, infatti, all’interno della PA manca la formazione corretta in materia di Codice degli Appalti, e diventa necessario un intervento mirato che aiuti a comprendere la nuova Norma e a interpretarla, trasformandola in funzionalità gestibile tramite una piattaforma di e-Procurement.

Il team di PRO-Q svolge un ruolo molto importante in tal senso, ponendosi come un vero e proprio gruppo di consulenza che affianca le Pubbliche Amministrazioni e le accompagna lungo tutto il processo di gestione delle attività di e-Procurement.  

Vuoi saperne di più? La seconda parte dell’intervento di Roberto Spagnolo a ForumPA 2019 è disponibile a questo link.

Per ricevere maggiori informazioni su PRO-Q, invece, scrivici all’indirizzo info@pro-q.it o chiama il +39 0412525811.

 

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