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Digitalizzazione e e-Procurement: i vantaggi per le Aziende

I benefici economici e strategici legati alla digitalizzazione del procurement sono numerosi ed evidenti all’interno delle aziende che hanno intrapreso un percorso di trasformazione digitale.

Automatizzare i processi di acquisto, infatti, favorisce lo sviluppo strategico e permette all’azienda di crescere, liberando risorse preziose.

Ma tutte le aziende hanno intrapreso un percorso di digital transformation?

La risposta è no. Una recente indagine condotta da Bain & Company, infatti, ha evidenziato lo stato di arretratezza della maggior parte delle realtà aziendali, sottolineando come soltanto il 10% delle imprese esaminate, abbia implementato soluzioni tecnologiche che prevedono l’utilizzo di Big Data, IoT e tecnologie Blockchain in ambito procurement.

Vanteggi e-Procurement per le aziende 

Il 60% delle aziende prese in esame, infatti, utilizza ancora Microsoft Office come strumento per svolgere le proprie attività lavorative, e la percentuale sale al 70% se si prendono in considerazione le attività legate al risk management, alla gestione degli stakeholder e alla gestione delle categorie merceologiche.

L’utilizzo di strumenti obsoleti e il mancato investimento in soluzioni innovative rappresentano un forte ostacolo allo sviluppo aziendale, impedendo tra l’altro l’accesso alle opportunità di risparmio derivanti dall’uso di piattaforme web per la negoziazione con i fornitori.

I vantaggi introdotti dall’e-Procurement sono notevoli, e riguardano soprattutto alcuni aspetti:

  • Sensibile riduzione dei prezzi di acquisto di beni e servizi
  • Procedure di acquisto più rapide e tracciate
  • Riduzione dei tempi legati alle attività approvvigionamento
  • Processi automatizzati, che rendono meno critiche alcune attività legate all’analisi della spesa, limitando gli errori e velocizzando i processi
  • Interazioni più efficaci con i propri fornitori, grazie a strumenti di analisi predittiva e di raccolta dati.

In un’ottica di innovazione tecnologica, la piattaforma telematica PRO-Q è lo strumento più adatto alle aziende che vogliono digitalizzare i propri acquisti. La piattaforma, infatti, permette di gestire l’intero processo di approvvigionamento, garantendo, allo stesso tempo, maggiore controllo sulle procedure.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni su PRO-Q scrivici all’indirizzo info@pro-q.it o chiama il +39 0412525811.

 

Category Management Outsourcing: un supporto concreto all’attività dei buyer

Un metodo efficace attraverso il quale generare valore all’interno di un Ufficio Acquisti è il Category Management Outsourcing, la pratica che prevede l’esternalizzazione di alcune attività di procurement.

Da quando il ruolo del procurement e della gestione degli appalti sono diventati più strategici, anche la funzione del Category Manager ha assunto maggiore rilevanza. La crescente frammentazione del mercato, infatti, ha imposto ai buyer maggiore specializzazione, che non è sempre conciliabile con tempi e strutture interne

Quali sono i principali vantaggi del Category Management Outsourcing?

L’esternalizzazione delle attività di approvvigionamento permette di ottenere diversi vantaggi strategici per l’azienda in cui il Category Manager in Outsourcing opera, ed è per questo che tale figura è sempre più apprezzata dalle imprese, che ne riconoscono i vantaggi già nelle prime fasi di inserimento in azienda.

Category Manager in outsourcing 

Per rispondere a questa crescente esigenza, PRO-Q offre un servizio di Category Management Outsourcing, che garantisce numerosi benefici, immediati e misurabili, durante tutte le fasi del processo Source-to-Contract:

  • Scouting dei fornitori; 
  • Risk Management;
  • Qualificazione dei fornitori;
  • Attività di negoziazione;
  • Definizione di una contrattualistica allineata alla best practice di settore.

Fornendo un aiuto specializzato nei settori più complessi, il Category Manager costituisce un valido supporto qualificato nell’affrontare categorie merceologiche problematiche.

Vuoi saperne di più su PRO-Q e sul servizio di Category Management Outsourcing? Scrivici all’indirizzo info@pro-q.it o chiama il +39 0412525811.

 

Codice degli Appalti: come è mutato il rapporto tra Pubblica Amministrazione e fornitori

L’introduzione del Codice degli Appalti ha notevolmente modificato le attività di acquisto della Pubblica Amministrazione, ridefinendo regole e strategie da mettere in atto nel settore degli appalti.

Allo stesso modo, anche il rapporto tra PA e fornitori ha subito dei mutamenti, trasformandosi gradualmente in una vera e propria partnership strategica.

All’ultima edizione di ForumPa, Roberto Spagnolo, Product Manager PRO-Q, ha analizzato proprio il verificarsi di tale cambiamento, sottolineando a quali priorità i fornitori della PA sono chiamati a rispondere.

Le difficoltà legate alla normativa, si traducono infatti in funzionalità da gestire attraverso mezzi dedicati, come ad esempio la piattaforma telematica PRO-Q. Per riuscire a farlo al meglio, Pubbliche Amministrazioni e fornitori devono dialogare, al fine di trovare la risposta che meglio soddisfi le necessità di ognuno, garantendo nello stesso tempo il pieno rispetto del Codice.

scrivi un ForumPA2019 

Ma com’è possibile riuscirci?

Il tema degli Appalti Pubblici è complesso e in costante evoluzione, e richiede quindi uno sforzo continuo e condiviso affinché venga interpretato nel modo giusto.

Lo scopo del team di PRO-Q è proprio questo: affiancare le Pubbliche Amministrazioni fornendo loro sia uno strumento adeguato alla gestione delle procedure di acquisto, sia il supporto di cui necessitano per interpretare e comprendere al meglio la normativa.

“Questo è l’unico approccio. Bisogna superare la dicotomia tra Ente pubblico e fornitore, in un’ottica di lavoro più profittevole.” Roberto Spagnolo, Product Manager PRO-Q

Vuoi saperne di più? L’ultima parte dell’intervento a ForumPA 2019 è disponibile a questo link.

Per maggiori informazioni su PRO-Q, invece, scrivici all’indirizzo info@pro-q.it o chiama il +39 0412525811.

 

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