obblighi normativi

Nuovo Codice degli Appalti: 3 motivi per semplificare la normativa

Sono ormai passati 3 anni dall’entrata in vigore del Nuovo Codice degli Appalti - D.lgs. 50/2016 - che affonda le sue radici nella volontà di semplificare e rendere sicuri, ma soprattutto trasparenti, i processi d’acquisto.  

I progressi fatti e i traguardi raggiunti sono molti, sia sotto il punto di vista della digitalizzazione delle imprese in un’ottica di Industria 4.0, che nell’ottimizzazione degli approvigionamenti nel rispetto degli obblighi normativi. 

I Responsabili Acquisti e gli addetti ai lavori che toccano con mano ogni giorno il mondo dell’e-Procurement hanno segnalato 3 motivi per cui è necessario semplificare la legislazione.

1.   Un corpo normativo più snello. Inutile negarlo, in l’Italia gli acquisti elettronici sono anche sinonimo di protezione contro la corruzione. Proprio per questo motivo il Nuovo Codice degli Appalti è ricco di normative specifiche e dettagliate che purtroppo rendono macchinosa la gestione dell’intero processo. È quindi importante tenere a mente che l’obiettivo con cui è nato il Codice non è solo questo: il suo compito è anche quello di agevolare la selezione dell’offerta più conforme alle necessità di acquisto dell’impresa, favorendo la competitività e la pubblicità.

2.  Il rispetto degli adempimenti normativi,soprattutto per le Pubbliche Amministrazioni. Al fine di ridurre i costi di processo il Nuovo Codice prevede l’aggregazione dei Comuni più piccoli per l’acquisizione di beni e servizi. Una disposizione più che sensata se inserita nel contesto adatto. Molti Comuni, però, non dispongono delle strutture e del personale adatto ad affrontare le particolarità di appalti più complessi e necessiterebbero di un supporto adeguato nell’applicazione del Codice e nella gestione delle procedure. 

3.  L’introduzione di linee guida più chiare. Gli adempimenti normativi da osservare in termini di appalti e di gare sono molti e le linee guida, che dovrebbero semplificare l’interpretazione del Codice, spesso non agevolano il lavoro dei funzionari. In sostanza: confusione e rallentamento delle procedure. 

Nuovo Codice degli Appalti 

Le aree di miglioramento sono state individuate, ora non resta che procedere.

In vista della nuova revisione del Codice degli Appalti annunciata dall’Esecutivo, è bene valutare come lo sviluppo e l’innovazione tecnologica giochino un ruolo fondamentale nello sviluppo delle piattaforme telematiche per rendere le operazioni sicure, ma al tempo stesso veloci e lineari.

Sicuramente è necessario anche individuare e introdurre delle figure specializzate che possano supportare enti pubblici e aziende private nella gestione dei processi di acquisto conformemente alla normativa.

 E, come è sempre bene fare, investire nella formazione del personale. L’introduzione di nuovi sistemi non è sempre facile da gestire e il periodo di transizione può essere lungo, ma i tempi si accorciano drasticamente e le difficoltà superano se vengono forniti gli strumenti e la formazione adatta.