Nuovo codice appalti: non tutte le PA subiscono il ritardo attuativo

L’Osservatorio Agenda Digitale della School of Management del Politecnico di Milano ha di recente pubblicato un report dove si evidenzia che da un confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente,  le gare per i servizi digitali sono calate del 30%. I primi mesi dall'entrata in vigore del nuovo codice appalti sono stati caratterizzati da importanti ritardi attuativi: dei 57 provvedimenti necessari a rendere il nuovo codice operativo 21 sono già in ritardo e 5 andrebbero recepiti con urgenza, per evitare ritardi.
IPZS è una PA che di fatto ha agito in controtendenza rispetto a questi dati pubblicando, a soli 10 giorni dall’entrata in vigore del D.lgs 50/2016, gare elettroniche grazie al supporto della piattaforma di e-Procurement PRO-Q. Condividiamo di seguito la testimonianza dell'Avv. Alessio Alfonso Chimenti, Direttore Acquisti IPZS.